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La pesca invernale al bass negli specchi d'acqua della provincia di Avellino è una pesca tutt'altro che facile perché le temperature dei laghi irpini scendono facilmente sotto lo zero essendo situati a non meno di 600 metri sul livello del mare. Un discorso a parte vale per il lago Laceno dove la pesca invernale al persico trota è resa ancora più difficile dalle bassissime temperature (è situato a 1200 metri sldm) e dal fatto che spesso in inverno si presenta completamente ghiacciato. Il bass va a svernare nelle profonde buche dei laghi e non è propenso ad attaccare le nostre esche come nelle stagioni estive perché quando la temperatura dell' acqua scende sotto i 10 gradi, il bass rallenta di molto il suo metabolismo. Questi pesci in inverno cercano di risparmiare più energia possibile e non preferiscono fare lunghi inseguimenti sprecando energie inutili, soprattutto se si rendono conto che la preda non valga molto come valore proteico.

La tecnica più usata in questo periodo è la pesca finesse che prevede l'utilizzo di fili sottili e esche leggere mosse lentamente sul fondo. I bass vanno cercati sugli scalini a 45 ' o nelle buche senza sottovalutare strutture sommerse, canneti o erbai dove si aggirano alla ricerca di anfibi.

 Per quanto riguarda l'attrezzatura da riva bastano 2 canne: una da casting e una da spinning. Quella da spinning va usata per la pesca finesse o a drop schot con piccoli vermoni; quella da casting per le swimbait, jig con l'aggiunta di un trailer, gamberoni piombati o creature piombate in testa. Riguardo ai fili consiglio un nylon dallo 0,20 allo 0,25 per il finesse mentre per il casting si può anche salire fino ad uno 0,28. Per la pesca finesse innescheremo piccoli vermoni sia a coda piatta che con coda a falcetto oppure dei micro jig con l'aggiunta di qualche creatura come i trailer. Se al posto dei siliconici preferite utilizzare delle hard bait consiglio jerk, cranck, swimbait nei colori più naturali possibili.
Per Irpinia Pesca
Giovanni Flammia


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