Ciao a tutti,
apro questo 3d per raccontarvi della stupenda giornata che io e Antonio Muollo (tasmania 90) abbiamo trascorso insieme sabato presso il comprensorio parcolaghi (CF).
Il tutto è nato da una e-mail che Antonio mi ha inviato un mese fa raccontandomi dell'incontro tra gli amici del sito di Pesca OK e in poco tempo ci siamo attrezzati sul da farsi.
Abbiamo avuto modo di conoscerci di persona e di conoscere altri pescatori provenienti da tutta Italia. Un'esperienza stupenda, ma passiamo alla pesca.
Il comprensorio è composto da circa una decina di laghi divisi in base alla tecnica e incastonati in uno splendido paesaggio.
Personalmente non vi mostrerò molte foto in quanto ho fotografato poco del mondo di roba che ho preso pescando a mosca. Perchè non ho fatto le foto? Perchè in passato ho fatto tantissimi servizi e scritto numerosi articoli per siti e riviste sul comprensorio e ne conosco le potenzialità da 6 anni quindi difficilmente fotografo pesce al di sotto dei 3kg (non faccio lo snob o il fighetto, dico sul serio in tanti anni ho fotografato così tante trote in quei laghi che ho cartelle piene zeppe nel PC di pesci che sembrano tutti uguali).
Detto questo è dal 2005 che puntavo ad un luccio selvatico che superasse il metro di lunghezza e sapevo risidesse nel "lago lungo" il lago dedicato all'esclusiva pesca a mosca.
Mi sono concentrato su quello durante le ore più calde della giornata così come faccio sempre ogni primavera da qualche anno a questa parte e....finalmente ho fatto bingo!
Con una canna da mosca, per quanto sufficientemente potente, il combattimento con una bestia del genere non è mai facile.
40 minuti di combattimento con annessa botta di culo inimmaginabile visto che il pesce in questione ha attaccato l'esca a centro del lago e non ero preparatissimo alla cosa dato che non lo avevo visto in attività e avevo montato il solito 0,25 di terminale che in genere mi regale lucci da 2/3 kg senza problemi.
Quando l'ho sentito in canna ho creduto di aver agganciato una carpa o un amur per la schiena...quando è arrivato a vista dopo i primi 10 min di combattimento non ci credevo! Partenze e ripartenze e alla fine grazie all'amico pescatore Andrea Giacinti, collega Ittiopatologo che viene a pesca con me in romagna da anni siamo riusciti in due ad abbracciare letteralmente il pesce sotto sponda e a tirarlo fuori (nessuno aveva un guadino!!!!)
Personalmente sabato è stata la giornata perfetta perchè oltre alla cattura di taglia sono riuscito a fare il mio grande slam d'acqua dolce! Tirando le somme ho preso quasi tutte le specie presenti nei laghi in sequenza: trota fario, lacustre, iridea, salmerino, carassio, scardola, blac basss, luccio, pesce rosso albino (ovvero bianco)tutto a mosca! Mi mancava la carpa, l'amur e la tinca quest'ultima presa da Andrea 2 volte...
A questo punto vi lascio alle immagini e al resto dell'avventura che vi racconterà Antonio con le sue foto.
Antonio è stato bravissimo, per essere la sua prima volta alla parcolaghi si è distinto per le numerose catture dando un giro a tutti gli altri spinninghisti presenti! Un portento!
Nelle mie foto. Luigi Colucci e Andrea Giacinti
L.C.