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Lago di Conza - Conza della Campania (AV) PDF Stampa E-mail

 

Descrizione del luogo


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Il lago di Conza è un invaso artificiale costruito in una piana alluvionale naturale. Ha una superficie di circa 800 ettari e una profondità massima di 25 metri. A generarlo la costruzione di una diga voluta per accumulare acqua da destinare ad uso irriguo per la Regione Puglia, che ha sbarrato il corso del fiume Ofanto, uno dei fiumi più importanti del sud Italia. L’oasi è riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale ed è gestita dal WWF Italia inconvenzione con l'Ente Irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia. I servizi sono affidati all'ACOWWF Onlus. Intorno all’invaso si alzano dei modesti e dolci rilievi sui quali si estendono campi di grano, boschi di roverella, quercia e orniello. Il fondo del lago è fangoso e si presenta privo di vegetazione; abbondante però è la presenza sul fondo di piante secche e di alberi che rendono difficile l’azione di pesca soprattutto per chi pratica la pesca a fondo e il carp fishing. Nel periodo estivo il livello delle acque della diga si abbassa di molti metri.

 

 

 

Specie ittiche presenti

 

Carpe, Pesci gatto di media taglia, Persici Sole, Carassi e Pighi assai frequenti. La presenza delle alborelle, in passato abbondante, si è ridotta drasticamente a causa - secondo il mio punto di vista - di erronei criteri di ripopolamento che hanno creato una competizione biologica negativa tra le varie specie esistenti. Buona la presenza del Black Bass le cui catture, però, al confronto di cinque, sei anni fa si sono ridotte in maniera impressionante sia di numero che di dimensioni.. Di notte si possono catturare Anguille e Capitoni. Cavedani e tinche (molto rari). Il pesce è presente in buona quantità ma la pesca non è agevole a causa della presenza di strutture sommerse in pietra e in cemento armato che aiutano il pesce nella fuga e rendono frequenti gli incagli sul fondo.

 

 

 

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Tecniche consigliate, esche e pasture

 

Gli ambienti preferiti dai black bass sono le acque stagnanti poco profonde e con fondali fangosi e ricchi di vegetazione. Ama sostare tradiga_di_conza_min la vegetazione acquatica o tra i tronchi presenti in maniera massiccia lungo la riva sud del lago. Per la scelta degli artificiali fate lavorare la vostra fantasia. Quando si parla di black si pensa subito allo spinning ma in questo spot è molto divertente e soprattutto produttivo andare a caccia di questo grande combattente con l’esca naturale: una bolognese con il galleggiante usando come esca il lombrico. Sulle sponde del lago i pescatori locali pescano immancabilmente a fondo, principalmente con mais e impasti dedicati alle carpe e con il bigattino che amplia il numero di specie che si possono catturare. Questo non è un esempio da seguire rigorosamente: è consigliabile infatti pescare all'inglese con il galleggiante scorrevole visto il forte vento sempre presente tranne nelle prime ore del mattino e a tarda sera. Con canna fissa e bigattini la minutaglia è assicurata.

 


diga_di_conza_spIl pesce gatto presente in modo infestante abbocca a semplici lenze da fondo con svariati tipi di esca: bigattino, lombrico e pezzetti di alborella (quest’ultima permette di selezionare la taglia). Se gli infestanti pesci gatto non sono graditi, consiglio di alzare di pochi centimetri il fondo: le loro abboccate diminuiranno considerevolmente. Nonostante la taglia ridotta dei pesci gatto non conviene scendere troppo nel diametro di lenza poiché  nel tardo pomeriggio e in notturna è possibile che abbocchi l’anguilla.

Per il carp fishing è importante scegliere uno spot dove il fondo è libero da alberi sommersi e vegetazione acquatica: la riva posta a sud – ovest e quella posta a nord potrebbero essere delle buone soluzioni.

 

 

 

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Regolamenti vigenti e altre eventuali indicazioni

 

Licenza di tipo B

 

Per maggiori informazioni consulta:

 

 

 

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Se avete commenti o domande su questo itinerario

scrivete sulla relativa sezione del FORUM


 

 

 

Come arrivare (viabilità)

 

Da NAPOLI 

Uscita Avellino EST dalla Napoli - Bari. Proseguire, direzione Avellino, sulla tangenziale e imboccare Ofantina BIS direzione Lioni. Proseguire sino a Conza Della Campania.


 

Da SALERNO e POTENZA

Uscire a Contursi Terme sulla Salerno-Reggio Calabria A3, seguire la Fondovalle Sele e quindi imboccare l'Ofantina in direzione Conza della Campania; una volta entrati nel territorio del comune troverete le tabelle che vi indicheranno la strada per l'Oasi. Da Potenza è possibile raggiungere la diga seguendo le indicazioni per Muro Lucano, proseguendo poi per Pescopagano – S.Andrea di Conza e Nuova Conza.

 

 

Da MELFI

Seguire per Monticchio Bagni – Nuova Conza.

 

 

 

Questa è la sua localizzazione


From Address:

 

Dove alloggiare

 

È consigliabile, prima di raggiungere l’itinerario, informarsi sulle possibilità di pernottamento.

Presso l’E.P.T. di Avellino è reperibile l’annuario con l’elenco completo degli alberghi e relativi numeri di telefono.

 

  • E.P.T di Avellino

Via Due Principati, 5

83100 Avellino 

Telefono: 0825 74731

  • Ufficio Informazioni

Piazza Libertà, 50

83100 Avellino

Telefono: 0825 74732

Sito web: www.eptavellino.it

 

 

 

 

Link, indirizzi e numeri utili


  • Pro Loco Compsa

C.so 23 Novembre 1980, 10/b

83040 Conza della Campania (AV)

Telefono: 0827/39519  

Sito web: www.prolococompsa.it


  • Comune di Conza

Via Municipio, n°1

83040 Conza della Campania (AV)

Telefono: 0827/39013 

Sito web: www.comuneconzadellacampania.it

 

  • Guardia Medica

Via Municipio, 6

83040 Sant'Andrea di Conza (AV)

Telefono: 0827/35017


  • t;em>Altri siti web di interesse

www.lagodiconza.it

www.consorzio.fg.it

www.eipli.it

www.fiumeofanto.it

 

Foto

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