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Fiume Calore - Paternopoli (AV) PDF Stampa E-mail

 

 

Descrizione del luogo

 

In questo tratto del fiume l'alveo non è più largo di una decina di metri e presenta alternanza di raschi e zone calore_paternopoli_04in cui l'acqua rallenta ed ha maggiore profondità. In acqua corrente il fondale è ciottoloso e in alcuni punti roccioso. La qualità delle acque in inverno è ottima, limpida e assolutamente non inquinata. In estate la portata diminuisce drasticamente. Dalla strada, splendidamente inserita nel tipico paesaggio appenninico, partono numerosi sentieri che si fanno spazio in una fittissima vegetazione. A valle della stazione F.S. di Paternopoli sono ancora visibili i ruderi dell’antico mulino e del bacino di raccolta volgarmente detto "la palata" che anticamente derivava le acque del fiume,immettendole in un canale regolato da chiuse. Questo tratto di fiume essendo gestito dalla FIPSAS è sottoposto a continui e frequenti ripopolamenti di trote che incrementano la notevole quantità di pesce presente. Personalmente penso che il fiume in questo tratto dia il meglio di sé sia a livello ambientale che prettamente faunistico.

 

 

 

Specie ittiche presenti

 

Trote alloctone e autoctone. Cavedani di ottima taglia molto diffidenti nel periodo estivo. Barbi, Scardole, Alborelle, Capitoni. Presente anche qualche esemplare di carpa molto diffidente e difficili da catturare.

 

 

 

Tecniche consigliate, esche e pasture

 

calore_1Ricordo, innanzitutto, che in tutto il corso del fiume è proibito l'uso e la detenzione del bigattino. Camola del miele e vermi di terra risultano una buona esca per le trote. La migliore tecnica per la cattura della trota in questi spot è la pesca al tocco con il pallettone, con la corona, con una spiralina di piombo chiamata “rotolon” oppure con un piombo lungo montato a scorrere sulla lenza. Le canne ideali sono teleregolabili di sei-sette metri con mulinelli caricati con nylon dello 0.22 e terminali dello 0.16. I momenti più propizi per la pesca dei salmonidi nel periodo invernale sono le prime ore del mattino: grazie alla luce bassa avremo un grande vantaggio perche saremo invisibili agli occhi delle trote. Quindi andremo a posare l’esca soprattutto alla fine delle grosse pozze e nella piccole lame con corrente lenta. Con l’arrivo dei primi raggi di luce abbiamo ancora delle chance di cattura, ma dobbiamo cambiare spot: pozze più piccole dove c’è tanta schiuma o dove i massi più grossi del torrente danno riparo ai salmonidi. Per barbi e cavedani sono consigliate montature sottili e leggere soprattutto nel periodo estivo quando questi pesci diventano molto sospettosi e per ingannarli occorre molta circospezione: è consigliabile procedere sempre da valle verso monte e utilizzare massi e vegetazione per nascondersi alla loro vista. Visti gli spazi, la lunghezza della canna deve essere ridotta al minimo e l’attrezzo migliore è una bolognese di 4 metri. Per i cavedani nel periodo estivo consiglio l’utilizzo di una canna fissa con galleggiante (max 1.5 grammi) montato su una lenza madre molto sottile con finale del 10 e come esca una mora matura reperibile fra la vegetazione circostante (va bene anche il sambuco). Sarà la mora a far affondare il galleggiante senza bisogno di montare il piombo. Su questo spot vi sono ottime possibilità per la pesca a spinning esclusivamente con rotanti e minnows di misure e grammature piuttosto piccole. Per fare centro occorre una canna da 2.40 metri capace di lanciare artificiali dai 2 ai 7 grammi. L’esca di più ampio impiego è il rotante in tinte naturali. I migliori risultati con questa tecnica si ottengono pescando a risalire e, preferibilmente, sfruttando il fattore sorpresa.

La pesca a mosca può riservare discreti risultati ma è riservata ai pescatori più esperti o comunque a quelli che sappiano muoversi e lanciare anche da sponde molto infrascate.

 

 

giovanni_palata_2010

 

 

 

Regolamenti vigenti e altre eventuali indicazioni

 

La misura minima riferita ai salmonidi è di 20 centimetri e il numero massimo di catture è stabilito in dieci capi giornalieri. Le acque di questo spot, e più precisamente quelle da Montella alla chiusa di Taurasi, sono gestite dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacque. A completamento delle descrizioni regolamentari, occorre precisare le date di apertura e chiusura: la stagione di pesca inizia, in linea con le altre regioni, l'ultima domenica di febbraio e si conclude la prima settimana di ottobre.

 

 

Per maggiori informazioni consulta:

 

 

 

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Se avete commenti o domande su questo itinerario

scrivete sulla relativa sezione del FORUM

 

 

 

Come arrivare

 

Da NAPOLI

Uscita Avellino EST dalla Napoli-Bari. Proseguire, direzione Avellino, sulla tangenziale e imboccare Ofantina BIS direzione Lioni. Dopo circa 15 Km all'altezza di Parolise imboccare direzione Chiusano/San Mango Sul Calore/Paternopoli facendo molta attenzione a non imboccare per Volturara/Lioni/Reggio Calabria. Di lì in poi seguire le indicazioni per Paternopoli.

 

In TRENO

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Paternopoli, sulla linea Avellino-Rocchetta, con collegamenti per Avellino (2 corse giornaliere sia nel periodo invernale che estivo).

 

In AUTOBUS

Paternopoli è raggiungibile anche mediante autobus, sulla linea Avellino-Paternopoli, con collegamenti per Avellino (9 corse giornaliere) e da Paternopoli (10 corse giornaliere).

 

 

 

E questa è la sua localizzazione

 

From Address:

 

Dove alloggiare

 

È consigliabile, prima di raggiungere l’itinerario, informarsi sulle possibilità di pernottamento.

Presso l’E.P.T. di Avellino è reperibile l’annuario con l’elenco completo degli alberghi e relativi numeri di telefono.

 

  • E.P.T di Avellino

Via Due Principati, 5

83100 Avellino

Telefono: 0825 74731

  • Ufficio Informazioni

Piazza Libertà, 50

83100 Avellino

Telefono: 0825 74732

Sito web: www.eptavellino.it

 

 

 

 

Link, indirizzi e numeri utili

 

  • Comune di Paternopoli

Piazza Kennedy

83052 Paternopoli (AV)

Telefono: 082771002

Sito web: www.comune.paternopoli.av.it

 

  • Altri siti web di interesse

www.paternopolionline.it

www.paternopolionair.it

 

Foto

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