Home
Le Cave di Taurasi – Taurasi (AV) PDF Stampa E-mail

 

 

Descrizione del luogo

 

Cave abbandonate, sconosciute ai più perché nascoste dalla vegetazione e difficili da cava taurasi grande 03raggiungere. Dopo anni di escavazioni per l’estrazione di inerti naturali impiegati per la confezione dei calcestruzzi,  le fosse si sono allagate probabilmente a causa dello straripamento del Fiume Calore. Le due cave sono distanti tra loro circa trecento metri: la grande è ubicata in contrada Fontanaiuso alla fine dell’unica strada sterrata percorribile per raggiungerle ed è alimentata dal Fiume Calore quando l’acqua è abbondante; la cava piccola, invece, è situata in contrada Costa. In questi due specchi d’acqua la pesca è libera e la fauna ittica spontanea. Attualmente la mulattiera che conduce ai laghetti è interessata da lavori in corso per la realizzazione di un collegamento viario fra i comuni di Taurasi e Montemiletto. Al termine dei lavori diventerà una strada asfaltata che collega i due comuni della media valle del Calore e renderà possibile l'accesso all'itinerario anche dal comune di Montemiletto grazie a un ponte sul Calore che è in fase di costruzione a pochi passi dalle Cave. Nel momento in cui scrivo (Marzo 2011), l'accessibilità alle cave è migliorata rispetto a qualche anno fa: la mulattiera è molto più larga e il fondo stradale è costituito da materiali inerti. L'ultimo tratto (50 metri dal lago grande) non è interessato dai lavori e rimane ancora di difficile accesso. Il 10 Novembre 2010 il fiume Calore, ingrossato dalle abbondanti piogge, ha rotto gli argini e ha invaso il Lago Grande. La strada che prima costeggiava il fiume e che lo divideva dalla Cava Grande è completamente saltata dopo la piena. Il fiume Calore ha deviato completamente il suo corso originale immettendo la sua totala portata d'acqua nel bacino e prosciugando completamente il vecchio letto. La cava allo stato attuale si è trasformata in una serie di anse del Fiume Calore.

 

 

Specie ittiche presenti

 

Nelle cave sono presenti carpe e tinche. Nei due laghetti ci sono bellissimi esemplari di bass abbastanza sospettosi che, se stimolati con le opportune esche, possono regalare grandi emozioni. Lo dimostrano le catture che lo staff di Irpinia Pesca ha effettuato nella cava Grande (Vedi Gallery). Non sono in grado al momento di darvi aggiornamenti sulla presenza di carpe di dimensioni importanti ma la continua presenza di bollate fra i canneti mi fa pensare che i laghi, soprattutto quello grande, siano popolati da grossi ciprinidi.

 

cava_salvatore

 

 

Tecniche consigliate, esche e pasture

 

cava taurasi grande 06

Punti importanti sono i canneti e le buche profonde al centro del lago facendo però molta attenzione a non incagliare la lenza nell’abbondante vegetazione sommersa costituita da alberi con rami che emergono.  Il sistema più indicato è la pesca a galleggiante per catturare carpe e tinche. Sembra che con la pesca a fondo i ciprinidi non mangino, forse a causa del fondale melmoso. Ci possono essere catture immediate col verme, ma con altre esche è buona regola pasturare il posto per qualche giorno prima di pescare per prendere qualche bel pesce. Buoni risultati si ottengono pescando a spinning i predatori. 

 

 

 

 

Regolamenti vigenti e altre eventuali indicazioni

 

Per esercitare la pesca sportiva in quel che rimane della Cava Grande dopo la piena del 10 Novembre bisogna essere in possesso della tessera FIPSAS in quanto, allo stato attuale, il fiume Calore ha deviato completamente il suo corso originale immettendo la sua totala portata d'acqua nel bacino e prosciugando completamente il vecchio letto. La cava - che oramai si è trasformata in una serie di anse del Fiume Calore - rientra, pertanto, a pieno titolo nel tratto affidato in concessione alla FIPSAS - Sezione Provinciale di Avellino. Per pescare nel lago piccolo c'è bisogno della sola Licenza Governativa (Tipo B). Per maggiori informazioni consulta:

 

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

Se avete commenti o domande su questo itinerario

scrivete sulla relativa sezione del FORUM

 

 

 

Come arrivare

 

Per chi viene da Nord, uscire al casello di Benevento (a km. 13), sul raccordo autostradale di Benevento con la A16 "Napoli - Canosa di Puglia", immettersi sulla S.S. 90 "delle Puglie" e seguire la S.P. 52 "Ponte Calore - Taurasi" (per km. 6); oppure uscire al casello di Grottaminarda (a km. 15) sulla A16, immettersi sulla S.S. 90 e successivamente seguire la S.P. 57 "Mirabella Eclano –Taurasi - Taurasi Scalo" (per km. 7).  

Per chi viene da Sud, uscire ad Atripalda (a km. 27), sul raccordo autostradale Salerno - Avellino della A3 "Napoli - Reggio di Calabria", immettersi sulla S.S. 7 "Appia" e proseguire per S.P. 52.

 

Da Avellino (a km. 31), si può seguire la S.S. 400 "Ofantina" e successivamente immettersi sulla S.S. 400 bis, raggiungere il nucleo industriale di s. Mango sul Calore e proseguire per la S.P. 57.

 



 

 

Dove alloggiare

 

È consigliabile, prima di raggiungere l’itinerario, informarsi sulle possibilità di pernottamento. Presso l’E.P.T. di Avellino è reperibile l’annuario con l’elenco completo degli alberghi e relativi numeri di telefono.

E.P.T di Avellino: Via Due Principati, 5. Tel. 0825 74731; Ufficio Informazioni: Piazza Libertà, 50. Tel. 0825 74732. Web: www.eptavellino.it

 

 

Link, indirizzi e numeri utili

 

www.comune.taurasi.av.it

www.taurasi.biz

www.vinotaurasi.it

 

Foto

 

Per visualizzare la gallery di questo itinerario clicca qui