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Aggiornamenti dal "Comitato per la Tutela del Lago del Pertusillo PDF Stampa E-mail
Martedì 22 Giugno 2010 10:10
pertusillo_rossoVal D'Agri. Riceviamo e pubblichiamo. Salve, chiedo scusa se in qualche punto non sarò chiaro o molto tecnico ma la voglia di condividere subito con voi queste notizie non mi consentono ulteriori revisioni al presente comunicato.  Finalmente sono arrivati i primi risultati delle analisi effettuate sulle acque del Lago del Pertusillo effettuate dall’Isituto di Ricerca Sulle Acque (IRSA – CNR). Inizio col dire che le notizie sono migliori rispetto  a quanto sospettavamo ma questo non ci consente di abbassare la guardia perchè siamo in una situazione molto delicata e forse, se nell'immediato non si attuano misure correttive urgenti si rischia l'irreversibilità.
Da precisare che le indagini, a causa dei mezzi limitati a nostra disposizione, sono state condotte su 5 campioni di acqua superficiale prelevati nelle stazioni seguenti:
  • allo sbarramento
  • dal Viadotto Castelvetro
  • al bivio di Montemurro
  • Masseria Crisci
  •  sponda destra in agro di Grumento Nova.
I siti di campionamento sono stati fatti nei punti che si presentavano con una forte colorazione rossa delle acque. Il campionamento è stato fatto ad una profondità non superiore ad 1 metro.
I campioni singoli sono stati prelevati per la determinazione della clorofilla a, dell’analisi del fitoplancton, delle eventuali tossine prodotte da cianobatteri (es. Anabaena e Planktotrix rubescens) e per le analisi chimiche. Da i risultati si evidenzia la forte presenza di alghe ed in particolare della dinoficea Ceratium hirundinella e di Peridinium spp. mentre non sono stati riscontrati in tutti i campioni esaminati cianobatteri.
la causa di questo sviluppo eccessivo non è da ricercare in una causa legata al breve periodo ma ad un processo di eutrofizzazione colturale, cioè ad un eccessivo arricchimento organico delle acque, dovuto all'inquinamento da parte di scarichi urbani e industriali che favorisce la proliferazione delle alghe, con depauperamento di ossigeno e conseguente danno per l'ambiente lacustre.
Le acque lacustri, infatti mostrano concentrazioni del fosforo totale comprese tra 10 e 56 µgP/l, indicative di una condizione di oligo-mesotrofia. I composti della azoto sono invece per l'azoto nitrico compresi tra 733 e 334 µg/l, per l'azoto nitroso tra 8-11 µg/l, e per l'azoto ammoniacale tra 2-33 µg/l. I valori di pH delle acque risultano compresi in periodo estivo tra 8.2 e 8,9, valori decisamente elevati ed indice di un'elevata attività otosintetica in atto. Le macrofite, popolazioni algali sommerse, il cui sviluppo abnorme pone problemi di tipo ambientale, sembrano essere le responsabili principali degli elevati valori di pH osservati. Nelle indagini microbiologiche sono state rilevate le concentrazioni di Coliformi totali, Escherichia coli e Streptococchi fecali 
I coliformi, essendo presenti nelle feci umane in elevate concentrazioni, sono stati da molto tempo considerati organismi indicatori d’inquinamento ed hanno assunto un importante ruolo come marcatori microbiologici per definire la qualità degli ambienti idrici, sia superficiali che profondi. Tuttavia il gruppo dei coliformi contiene numerose specie ampiamente diffuse nell’ambiente. Gli Streptococchi fecali sono indicatori di contaminazione fecale di origine umana ed animale, inefficienza dei sistemi di trattamento delle acque, contaminazione delle acque sotterranee da acque di dilavamento e da acque superficiali. Questo ci deve far riflettere sulle azioni da mettere in campo per fermare questo processo.  Inoltre nell'immediato bisogna risolvere il problema della bonifica delle coste dai pesci morti che altro non fanno che apportare ulteriore sostanza organica nell'acqua.
Al momento può avere qualche effetto benefico l'eliminazione dei pesci morti......
continua......
 
 
Per il "Comitato per la Tutela del Lago del Pertusillo"
Terenzio Bove