| Nuova Moria di Pesci in Basilicata |
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| Mercoledì 29 Settembre 2010 12:47 |
Sulla spiaggia di Pisticci in provincia di Matera, tra sabato 25 e domenica 26 Settembre 2010, alcuni pescatori del luogo hanno segnalato la presenza di una grande quantità di pesci morti che aumentava man mano ci si avvicinava alla foce del fiume Cavone. Sul posto sono stati ritrovati diversi esemplari di cefali, carassi, carpe, spigole. Tutte specie abituate a frequentare le foci dei fiumi. Un campione dell'acqua del fiume e alcuni pesci sono stati condotti all'Istituto Zooprofilattico
di Puglia e Basilicata a Foggia per essere analizzati al fine di comprendere se alla base della moria ci siano cause naturali o qualche tipo di contaminazioni ambientale. Il fenomeno è stato segnalato anche alla Capitaneria di Porto ed all'Arpab.
Quello osservato sul fiume Cavone non è il primo caso del genere registrato nei corsi d'acqua Lucani. Nel mese di giugno scorso ci siamo occupati di una identica moria di pesci sul Lago del Pertusillo, causata molto probabilmente dalle tossine prodotte dall' alga rossa.
Dal rapporto dell'Agrobios risultò, infatti, una moderata contaminazione microbiologica dovuta a escherichia coli, coliformi totali e streptococchi fecali che avevano favorito lo sviluppo dell'alga stessa.
Fonte: http://www.statoquotidiano.it |




Sulla spiaggia di Pisticci in provincia di Matera, tra sabato 25 e domenica 26 Settembre 2010, alcuni pescatori del luogo hanno segnalato la presenza di una grande quantità di pesci morti che aumentava man mano ci si avvicinava alla foce del fiume Cavone. Sul posto sono stati ritrovati diversi esemplari di cefali, carassi, carpe, spigole. Tutte specie abituate a frequentare le foci dei fiumi. Un campione dell'acqua del fiume e alcuni pesci sono stati condotti all'Istituto Zooprofilattico
di Puglia e Basilicata a Foggia per essere analizzati al fine di comprendere se alla base della moria ci siano cause naturali o qualche tipo di contaminazioni ambientale. Il fenomeno è stato segnalato anche alla Capitaneria di Porto ed all'Arpab.